
La Storia della Ninna Nanna
Molto prima che qualcuno scrivesse la musica, le madri la inventavano — ogni singola notte. Ecco la storia della forma di canto più antica e universale al mondo.
La ninna nanna più antica mai registrata
La ninna nanna più antica conosciuta al mondo sopravvive su una tavoletta d’argilla babilonese di circa 5.000 anni fa, scritta in cuneiforme. E una scoperta sorprendente: la prova che i genitori cantavano ai propri figli per farli addormentare nelle primissime città mai costruite dall’uomo, migliaia di anni prima dell’invenzione della carta.
Curiosamente, molte di queste primissime ninne nanne mesopotamiche — provenienti dalle culture di Babilonia, Assiria, Sumer e dalla città ittita di Hattusa — non erano puramente dolci. Alcune portavano una vera paura del buio e degli spiriti della notte, avvertendo i bambini irrequieti dei pericoli oscuri in attesa fuori se non si fossero calmati. La ninna nanna, a quanto pare, ha sempre avuto un doppio scopo: conforto e un dolce avvertimento.
Canti di protezione
Un testo egiziano della meta del secondo millennio a.C., noto come “Ninna Nanna Magica”, mostra un istinto simile: il suo testo invoca una magia protettiva per vegliare su un bambino addormentato dagli spiriti maligni durante la notte. Molto prima dei moderni baby monitor, la ninna nanna stessa era la vigilanza tenuta su un bambino fino al mattino.
Una canzone senza un autore unico
Per la maggior parte della storia umana, le ninne nanne non sono mai state scritte. Sono vissute interamente nella memoria, tramandate da madre a figlia, da nonna a nipote, rimodellate leggermente a ogni racconto. E esattamente per questo che tante canzoni della nostra stessa raccolta — dalla Moe Moe Pepe di Samoa alla Nana Nenem del Brasile — non hanno un compositore conosciuto: appartengono a chiunque le abbia mai cantate.
Da dove viene la parola “lullaby”
La parola inglese lullaby e registrata per la prima volta intorno al 1560, e la sua origine e meravigliosamente letterale: si pensa combini il suono morbido “lu lu” o “la la” che madri e tate facevano per calmare un bambino, con “by” o “bye bye” — un altro suono dolce e ripetuto per cullare. In altre parole, la parola per la canzone e costruita interamente dai suoni della canzone stessa.
Puoi sentire lo stesso istinto echeggiare nelle lingue di tutto il mondo: lo spagnolo arrorro, il tamil aararo, l’ebraico numi numi, il samoano moe moe — parole diverse, ma ritmi sorprendentemente simili di sillabe ripetute e dolcemente cullanti.
Dalla memoria alla pagina stampata
Quando la raccolta di canti popolari divenne di moda in tutta Europa e nelle Americhe nel XVIII e XIX secolo, studiosi e compositori iniziarono a mettere per iscritto le ninne nanne che sentivano cantare dalle famiglie comuni — la prima volta che molte di queste melodie venivano fissate su carta. Canzoni come Rock-a-bye Baby dell’Inghilterra e Schlaf, Kindlein, Schlaf della Germania entrarono in stampa in questa epoca, diventando le versioni “classiche” ancora cantate oggi.
E anche in questo periodo che compositori celebri iniziarono a scrivere le proprie ninne nanne d’arte ispirate alla tradizione popolare — il più famoso, Johannes Brahms, il cui Wiegenlied del 1868 (la “Ninna Nanna di Brahms”) rimane una delle melodie più riconoscibili al mondo.
Ciò che sappiamo oggi
La moderna ricerca sul sonno e sulle neuroscienze ha trascorso gli ultimi decenni a confermare ciò che i genitori hanno sempre in qualche modo saputo: un canto lento, ripetitivo e a bassa tonalita calma davvero il sistema nervoso di un bambino, rallenta la frequenza cardiaca e favorisce un sonno più profondo. Ciò che era iniziato come puro istinto 5.000 anni fa su una tavoletta d’argilla mesopotamica si rivela sostenuto da vera biologia.
Curioso di sapere come funziona davvero? Abbiamo scritto una guida completa: Perché le Ninne Nanne Funzionano.
Le fonti citate per questo articolo includono l’archivio Ancient Origins sulle ninne nanne mesopotamiche, ricerche di linguistica storica sull’etimologia di “lullaby” e studi generali sulla storia della musica popolare. Questo articolo ha uno scopo di interesse culturale generale e non costituisce una citazione accademica.
Ascolta quella storia, cantata oggi
Ogni ninna nanna della nostra raccolta porta avanti questa stessa lunga tradizione — suonata a mano, non generata, da oltre 60 paesi.
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